Le Cinque Terre Liguria

Con il faretto da esterno è possibile unire risparmio energetico, funzionalità e design. È ideale per l’installazione in giardino, a fianco di una porta d’ingresso, per illuminare vialetti o balconi. Grazie alla funzione crepuscolare questo faretto si accenderà solo di sera e grazie alla funzione sensore di movimento si accenderà solo quando verrà rilevata una presenza nel suo raggio. Questo permetterà al faretto di essere sempre carico e pronto ad una illuminazione costante. Offre quindi in un’unica soluzione luce, pannello solare, batteria e sensori. Inoltre ha la possibilità di essere disattivato tramite interruttore ON OFF.

La costa delle Cinque Terre può apparire inospitale perché è rocciosa e ripida, ma è anche ricca di incantevoli baie e spiaggette e di meravigliosi sentieri panoramici tutti da scoprire. Non solo mare per le Cinque Terre che nell’entroterra nascondono bellissimi borghi medievali, caratteristici santuari, botteghe artigiane e piatti tipici tutti da gustare. Vi proponiamo le 10 cose più importanti da vedere in questo splendido tratto di costa ligure, tra le bellezze delle Cinque Terre e i suggestivi itinerari naturali da percorrere a piedi o in barca, per una vacanza assolutamente indimenticabile.

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L’antico borgo di Riomaggiore si fa spazio con fatica tra due scoscese colline che scendono ripide verso il mare. Riomaggiore sembra un presepe con tutte le sue casette colorate costruite in verticale.

 

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E’ davvero suggestivo passeggiare tra le caratteristiche stradine di questa cittadina, dove luci e ombre creano degli effetti molto particolari. La singolarità delle case di Riomaggiore risiede nel fatto che tutte hanno una doppia entrata: una è posta sulla facciata all’altezza del vicolo, l’altra invece si trova sul retro, a livello della strada superiore. Le case hanno questa particolare struttura sin dal 1500 per consentire una rapida via di fuga in caso di incursioni saracene. A Riomaggiore inizia la celebre via dell’Amore, un percorso scavato nella roccia che conduce a Manarola. Il sentiero è veramente meraviglioso: camminerete a stretto contatto con la natura e potrete ascoltare distintamente il rumore delle onde che si abbattono sugli scogli. Riomaggiore è un paese timido, che si lascia scoprire poco alla volta, rivelando gradualmente allo sguardo il Castello sul colle di Cerricò, che offre un bellissimo panorama sul mare, o la graziosa Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.

 

 

Manarola è un quadro dai colori tenui, il regno di ulivi e vitigni, un caratteristico borgo in cui le case sembrano dei prolungamenti naturali della stretta e lunga scogliera.

 

Gli storici ritengono che il nome Manarola, faccia riferimento ad un antico magna Roea, ovvero magna rota, una grande ruota di un mulino ad acqua. Nella parte inferiore della cittadina potrete ancora apprezzare il vecchio mulino o frantoio, messo a nuovo dal Parco Nazionale. Fiera e altezzosa, sulla parte alta della città, si erige la Chiesa di San Lorenzo, costruita nel 1338 in stile gotico – ligure, costituita da tre bellissime navate e da interni barocchi. Da non perdere anche il Campanile Bianco, antica torre di controllo e avvistamento, lo storico Ospedale di San Rocco e il quattrocentesco Oratorio dei Disciplinati della Santissima Annunziata. Ovviamente gli amanti del mare non resteranno delusi: scendendo verso la spiaggia troverete piccoli angoli di paradiso da cui potrete godere un panorama davvero mozzafiato.

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L’antico borgo romano di Corniglia, che si erige su un’imponente scogliera alta circa cento metri, è l’unico paese delle Cinque Terre che è quasi completamente inaccessibile dal mare.

 

 

Per raggiungere Corniglia è necessario salire la Lardarina, un’estenuante scalinata di mattoni, ben 33 rampe con 377 gradini, o attraversare una strada carrozzabile che dalla ferrovia porta fino al paese. Il nome Corniglia deriva dal colono romano Corneliu, produttore dell’allora già noto vino bianco. Nel delizioso borgo di Corniglia potrete visitare l’interessante parrocchia gotica di San Pietro e la settecentesca piazza di largo Taragio con il suo Oratorio di Santa Caterina, che spicca tra tutte le case della cittadina. Corniglia è un prezioso gioiello grezzo, composto da piccoli vicoli e anguste stradine ricavate nella roccia, con una bellissima spiaggia di ciottoli, il cosiddetto Spiaggione, accarezzata da un mare trasparente e cristallino che non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire.

 

 

Situata su di un’imponente scogliera,  Vernazza ormai riposa tranquilla, dopo che nel passato è stata il punto di partenza e di approdo delle forze navali che avevano il compito di ostacolare il passaggio dei saraceni.

 

 

Le atmosfere magiche e un po’ sospese del caratteristico e medievale borgo di Vernazza vi incanteranno: vicoletti misteriosi ed enigmatici, nascosti dalle piccole e graziose casette rosse, gialle e rosa, che nel periodo estivo si affollano di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Considerato uno dei cento borghi più belli d’Italia, Vernazza conserva intatta la sua lunga tradizione marinara, che ha visto passare di qui importanti condottieri e naviganti. Vi consigliamo di arrivare in città via mare, per conoscere subito il bellissimo porticciolo custodito dalle case color pastello. Subito dopo potrete dedicarvi alla visita della chiesa di Santa Margherita di Antiochia e dei resti dell’antica struttura fortificata della città: la torre di avvistamento del XI secolo, il Castello Doria, la Torre del Convento dei Padri Riformati di San Francesco e il Belforte. Meraviglioso il Santuario di Nostra Signora di Reggio e il suo piazzale alberato che vi inviterà alla meditazione e al relax totale. Non è facile arrivare al santuario: dovrete percorrere una strada non molto comoda ma piena di verde, che renderà il vostro cammino un po’ impervio ma decisamente avventuroso e affascinante.

 

 

Monterosso al Mare, è la terra che Eugenio Montale ha tanto amato: qui il premio Nobel ci trascorreva l’estate e al riguardo scriveva “paese roccioso e austero, asilo di pescatori e contadini“.

 

 

Monterosso ancora oggi mantiene intatta la sua lunga tradizione di pescatori e porta i segni delle sue lotte sul mare: la Torre medievale, oggi campanile della Chiesa di San Giovanni, il Castello a strapiombo sul mare, che include tre torri rotonde, e la Torre Aurora, ultima rimasta delle ben 13 torri che nel XVI secolo abbracciavano e proteggevano il paese. Una volta che sarete arrivati nei vicoli stretti e labirintici di Monterosso, potrete scegliere di intrattenervi nel centro storico della città, dove spicca la chiesa di San Giovanni Battista, o di soggiornare nella moderna Fegina, con spiagge molto attrezzate. A Fegina potrete apprezzare la villa liberty della famiglia Montale, oltre che fare dei bagni meravigliosi. La spiaggia di Monterosso è la più grande delle Cinque Terre e si presenta in alcuni tratti sabbiosa e in altri rocciosa.