Primo Maggio 2021 e covid, ecco come si svolgerà

L’evento si adatterà al quadro epidemiologico del momento ma con opzioni già tutte previste

 

Anche il concerto del Primo Maggio fa i conti con il covid adattandosi alle regole imposte dalla pandemia. Per il 2021 si è scelto un format ‘modulare’ per questo evento che si terrà nella maniera più compatibile a quella che sarà la situazione epidemica e delle chiusure il primo giorno di maggio. Il concertone si adatterà dunque al quadro epidemiologico del momento ma con opzioni già tutte previste. “A differenza dell’anno scorso, quando la pandemia e il primo lockdown ci presero di sorpresa, quest’anno abbiamo avuto del tempo per prepararci – spiega all’Adnkronos, Massimo Bonelli, organizzatore dell’evento – anche se la preparazione contempla comunque più opzioni, perché com’è noto la situazione delle chiusure e delle zone cambia di settimana in settimana. Per cui, per ora, la certezza è che il Primo Maggio si farà e che sarà all’insegna dell’agilità produttiva ma su che tipo di format potremo adottare potrò essere più chiaro solo più avanti”, aggiunge.

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Sebbene Bonelli non ne voglia parlare, le formule allo studio – a quanto apprende Giulio di viaggiecucina  – sarebbero sostanzialmente tre: la più ottimistica, a cui sembra terrebbero molto i sindacati confederali, è quella che prevedrebbe anche del pubblico distanziato in Piazza San Giovanni; una formula intermedia prevedrebbe invece assenza di pubblico in piazza ma collegamenti da piazza San Giovanni con altri stage o location per le performance degli artisti, il che renderebbe comunque ‘arioso’ l’evento, sottraendolo all’atmosfera di lockdown; infine, la formula ‘caso zona rossa’ consisterebbe in un evento più simile a quello dello scorso anno, con conduzione in studio e collegamenti degli artisti da varie location, comprese case e luoghi chiusi.